Shuffle

Talvolta il fotografo si riguarda le foto che ha scattato senza osservare un particolare filo conduttore, giusto per richiamare un po' alla mente i luoghi che ha visto o recuperare ricordi sepolti nel tempo. E così riscopre scatti dimenticati, foto che magari non lo avevano particolarmente colpito ma che ora, dopo diverso tempo, assumono ai suoi occhi un significato diverso. E raggruppa idealmente in una cartella tutti gli scatti che ha appena rivalutato, in una miscellanea di tempi, luoghi e tipologie e che finiscono per strappargli un sorriso- a volte misto a un qualche rimpianto...
Dai mercati africani a piccole cittadine caraibiche, dalle vette dell'Himalaya a quelle del Caucaso, dall'Isola di Pasqua ai rottami arrugginiti di uno Zero giapponese in Micronesia, ecco la mia idea di “lettura casuale”.

Sometimes the photographer takes a look to his old pictures without a specific theme, just to recall to his mind the places he's been to or to resume memories buried in time. So he can revalue forgotten shots that now, after so long time, assume a new meaning to his eyes. And he gathers an ideal folder with all the shots just rediscovered, in a huge mix of time, places and types, staring at them with a smile- together, often, with a small regret...
From markets in Africa to small caribbean cities, from Himalaya peaks to Caucasus region, from Easter Island to a rusty wreck of a japanese Zero in Micronesia, here is my version of       “ Shuffle”.