Premio Letterario Nazionale “Patrizia Brunetti”

Premio Letterario Nazionale
“Patrizia Brunetti”
Senigallia - X Edizione – anno 2017

Gentilissimi e gentilissime partecipanti, siamo lieti di comunicarvi i nomi dei Vincitori assieme a quelli dei Finalisti e di tutti coloro che, a titoli diversi, hanno ottenuto un qualche piccolo o grande riconoscimento per il loro lavoro.
Grazie di cuore per aver partecipato a questo importante Premio Nazionale "Patrizia Brunetti", che vuole ricordare chi non c'è più e desidera premiare, in suo nome, chi ama scrivere e contempla il bello, in tutte le sue forme.
Siamo a vostra disposizione per qualsiasi richiesta di chiarimento. Chiediamo scusa, sin da ora, per qualsiasi errore possa esserci imputato.

VINCITORI SEZIONE PROSA - X EDIZIONE 2017
3° Premio
Caridi Giuseppe, Pontetaro di Noceto (Parma)
“Afghanistan”

 – Afghanistan è un diario di viaggio, un reportage, un racconto che ha come oggetto l’Afghanistan, i suoi paesaggi mozzafiato e i suoi accoglienti abitanti. Un racconto su un paese lontano, con strade dissestate, vento perenne, polvere ovunque. Lento all’inizio, poi entra sempre più nel vivo delle descrizioni. Restituisce l’atmosfera e il fascino dei luoghi visitati: mercato, moschea, santuari, museo archeologico, cittadella, Kabul. Herat, Mazar-I-Sharif… Usi, costumi, abitudini di gente presso la quale ha lasciato il cuore. Parte con la richiesta, all’ambasciata, di un passaporto turistico. Si fa crescere la barba e, munito di macchina fotografica e poco bagaglio, con l’aiuto di un interprete locale, riesce a farsi passare per afgano, al punto che neppure l’interprete lo riconosce. Il suo scopo è arrivare a visitare i bellissimi monumenti, ma anche entrare in contatto con paesi sperduti, arroccati su alture da capogiro o collocati su pianure sconfinate. Non mancano avventure e disavventure, ma il clima di guerra e scontri armati sembra diventare minoritario rispetto ai magnifici paesaggi afgani e alla grande ospitalità che accoglie il viaggiatore durante le varie tappe del percorso. Il racconto è accompagnato da note storiche e geografiche che fanno conoscere le vicissitudini di un popolo aggredito dagli occidentali, dai talebani e dalle guerre intestine. Eppure, l’Afganistan ha conservato un grande cuore, un immenso amore per la tradizione e il piacere dell’ospitalità e dell’accoglienza.